
grazie a chi ha chiesto nuovi post e mi ha spronato a scrivere, grazie a chi si becca tutta ’sta papagna che deriva da un periodo in cui (toh, stranamente) mi sento giù, molto. tipo sottoscala.
vorrei rassicurare tutti: amici, parenti, amanti, conoscenti, gatti, pesci, tutto il creato insomma, non vi preoccupate perché vado a cicli (come le donne e le lavatrici) e prima o poi torno positivo (”perché son vivo, perché son vivo“).
ho un po’ di cose da commentare, prima di tutte, perché alla fine siamo una community nella community, la dipartita del blog di zeroshin, che spero tanto sia una balla. hai capito, eh?! non si può chiudere, per quanto il blog sia un po’ un termometro della situazione; anzi proprio in virtù di questo: ci deve essere per misurare e riportare, è uno strumento che si rivelerà utile anche in futuro per la nostra storia clinica da blogger, e soprattutto c’è gente che spera che continui a scriverci, caro zs!
un altro commento lo merita la mia situazione lavorativa: esiste! da un po’ traduco e faccio un part time al blockbuster, catena destinata al fallimento in 3,2,1… spero resista il tempo di laurearmi, perché ho bisogno di pippi. cosa farò poi non so, l’interprete mi spaventa un po’.
la mia situazione affettiva continua a non cambiare, imperterrita. oh, una caparbietà mai vista! cmq non è colpa sua poraccia, sono io che devo crescere un po’ e sono gli altri che si presentano che sono sbagliati. cazzo, ho delle esigenze. sto conoscendo delle persone fantastiche, che mi hanno molto sorpreso, una in particolare, ma non riesco a sbloccarmi, a pensare “ci siamo“.
cioè, uno che arriva (possibilmente in bmw o volvo), mi prende e mi porta a fare una gita, mi regala il mio profumo preferito (senza che io gliel’abbia detto prima), al ritorno mi porta a cena, sale con me a casa e mi da il mioglior sesso della mia vita, mi parla e mi fa parlare per ore di cose interessantissime, mi dice che da ora in poi la mia vita sarà la mia vita e la sua vita saranno la nostra vita… questo voglio! quando ci arrivo giuro che lo incateno al muro e non lo lascio più uscire. poraccio. speriamo non legga ’sto blog.
alla fine, come precedentemente detto, ci credo. succede nelle favole, quindi ho tutto il diritto di pensare che succeda anche a me. i pazzi hanno capito tutto, e noi a deriderli. io cerco di imparare da loro ormai. faccio cose che non ci si aspetta, mi aspetto cose che non ci si aspetta. comincio con l’essere onesto.
cmq tornando all’argomento zeroshin, aiutatemi e fategli sapere anche voi che la sua presenza è gradita! aiuta te stesso, aiuta tutti noi ;o)