1 anno fa ero a venezia a lavorare.
1 anno fa dovevo partire per parigi.
1 anno fa ho detto di no. indirettamente anche a parigi.
1 anno fa ho pensato “per lui ne vale la pena“.
1 anno fa ho ricevuto un sms da lui, dicendo che non ne valeva la pena.
1 anno fa ha detto di no.
1 anno fa ho scritto un sms con tutto l’odio che avevo dentro, senza poter piangere, senza poter parlare con qualcuno, senza poter smettere di lavorare.
1 anno fa questa settimana è stata una delle migliori e delle peggiori della mia vita.
1 anno fa era l’inizio dell’inizio.
quest’anno in questo periodo sto vivendo la fine dell’inizio. e l’ho realizzato solo ora.
‘o sapevate che tra tutti la nuova zelanda è il paese più lontano dall’italia? sapevatelo! sono davvero contento di tutto quello che è successo. proprio di tutto, perché senza quegli accadimenti ora non sarei qui a prepararmi per il più bel viaggio della mia vita. senza quel l’sms che manco i 14enni con disturbi del comportamento manderebbero ora non mi troverei a sospirare davanti alle foto del mio löf (no, non è il nome…). grazie a quello che è successo un anno fa ora sto cambiando completamente, mentre alcune delle persone che ho incontrato non hanno fatto altro che cambiare lavoro, ma non la posizione. sempre a 90°, sempre per amore del soldo, sempre zitti, sempre nell’oscurità.
shame on you, shane on me.