Archive for the 'odio la gente' Category
agosto, paese mio ti disconosco

roundabout

al prossimo che mi dice

sa, siamo nella settimana di ferragosto…non può pretendere che [inserire prestazione a caso]“

giuro che rispondo con insulti.

che senso ha? perché siamo in un paese ancora schiavo della moda di passare i weekend in autostrada e il resto della settimana in spiaggia SOLO in queste due settimane? perché? perché le aziende, gli uffici, le industrie si ostinano a dare ferie SOLO  in queste due cazzo di settimane? cioè, non siamo mia più schiavi dei cicli produttivi che ci costringono a rispettare delle scadenze decise da tempistiche estranee alle nostre. perché invece di mandare in vacanza il branco di dipendenti non ne mandano in vacanza uno scaglione alla volta? vuoi mettere una produzione durante tutto l’anno? efficienza +2000%.

e invece vai alla motorizzazione e compili dei moduli nel giardinetto chiedendo informazioni all’impiegato che fa pausa paglia, che “tanto non c’è nessuno, me lo posso permettere“, scrivi mail alla segreteria e/o ai professori e sei costretto ad aspettare almeno due settimane per una risposta, se arriva. e una serie di altri aneddoti che potrete sicuramente prendere in prestito dal vostro vissuto delle ultime due settimane.

e poi anche tutti ’sti “-8“, “domani ferie” etc… echissenefrega?!

capisco che ci sia voglia di staccare, ma cazzo non tutti in una volta. spalmatevi sul resto dell’anno. è semplice. chi lavora a ferragosto o capodanno o altri eventi simili si becca un 10% in più, gli straordinari, che ne so… caramelle, pompini, qualcosa!

è anche vero che ho una tendenza a procrastinare e rimandare tutto all’ultimo momento, che in questo caso ho cercato di arginare, ma cristodio se parto a metà settembre le cose dovrò farle per tempo (leggi da luglio in poi), e guarda caso da luglio in poi sono tutti in vacanza. merda!

tra un disguido e l’altro sono cmq riuscito a fare richiesta per la patente internazionale, che almeno quella… tanto poi so che alla prima rotonda mi schianterò e morirò in un frontale con una pecora. oggi pomeriggio vado al cts a chiedere per un’assicurazione sanitaria per il periodo del viaggio; ovviamente mi aspetto già pessime notizie, ma meglio stare sicuri, va’, “che è un attimo” diceva la nòns

celo manca

(via)

sto trasformando la mia vita in un album di figurine.

non vedo la fine della raccolta però e la figurina introvabile forse sarà troppo cara per quando l’avrò trovata e non me la potrò permettere.

la soluzione si cerca o arriva? il grande interrogativo di questi ultimi due giorni. my heart says go for it! but my brain says no. il mio canto di sirena si interrompe e riprende come un disco rotto.

(Hear my voice)

Did you really hear me?

(Hear my voice)

I don’t think you see me

(And you think you know me)

Did you really hear me?

(Would you really call?)

And you think you see me

(Hear my call)

And you think you know me

But you didn’t hear me

And you think you know me

per una buona che ne fanno…

…ci deve essere qualcosa di crudele, molto crudele, che fanno per far tornare i conti. pure obama-ama-ama ha detto che nonostante non gliene freghi una cippa non gli verrebbe mai in mente di togliere un diritto che è già stato riconosciuto.

non c’è molto da fare, il 90% degli americani appena nato soffre della perdita di parte del cervello, oltre che di parte del pene.

je suis venu… (appunto, almeno lo sforzo)

io ciuf-ciuf acciuffo te…

vorrei solo dire che la vita da pendolare non fa per me.

e poi cazzo, almeno l’aria condizionata nei treni!

aggiornamento

sono a rovigo.

mi sono già rotto.

sono stato da nonna-survivor stamattina e in cambio ho avuto solo 50€.

stasera 2h e 30m di regionale forse incondizionato.

stasera fuori a verona.

domani fuori a verona. (a questo punto i 50€ sono finiti…)

domani sera a cena a verona. (prostituzione in cambio di cibo)

domenica rientro a rovigo. (viaggio senza biglietto nel bagno del regionale)

il futuro? incertezza…

tornerò a forlì domenica? lunedì? devo passare in segreteria a cercare documenti mai arrivati e sperare di cominciare il tirocinio (aggratis).

——

questa è la mia vita e sta finendo un minuto alla volta. tra l’altro in povertà…

sai che te dico signo’?

mara

ma vaffanculo!

*la foto è una citazione!

huston, abbiamo un problema

 

speravo non sarebbe mai successo….
beata innocenza.
mi raccomando cmq cari i miei quattrogatti, voi non commentate! sia mai che affatichiate troppo le dita.

heartbreak hotel… o motel…

 

mi si spezza il cuore

qui la situazione precipita.

speravo in un cambio per il meglio, ma della voglia di tornare non ne vedo manco l’ombra. mi accontentavo anche di nessun cambio, degli screzi iniziali con persone conosciute da poco, che mi avevano fatto pensare all’impossibilità di legare.

mi accontentavo di restare nella mia cameretta da solo delle giornate intere, a sperare di tornare alla mia vita “normale”, ma quello che sta succedendo non lo avrei mai pensato, nemmeno nel peggiore degli incubi. tutto volgerà al termine e sarà doloroso. molto.

fortuna che ho i miei due angeli custodi che vengono a riprendermi. spero facciano un miracolo e trasformino in un paradiso quello che mi aspetta al mio rientro.

lo spero tanto tantissimo, non sapete quanto!

 

quasi dimenticavo…

nel post precedente dimenticavo una parte essenziale:

fatevi avanti!

biblio labirinto

secondo giorno in biblioteca.

poi si dice degli spagnoli, ma questi quando ci si mettono non scherzano. praticamente se durante il fine settimana si trasformano in bestie assatanate che escono e sfiorano il coma etilico 3 giorni su 4, durante la settimana si trasformano invece in laboriose api operaie.

durante il periodo di esami infatti tutti si fiondano in biblioteca alle 7.55 (non scherzo) , che manco dai saldi gucci al’80%… la mattina praticamente si arriva tutti in massa in biblioteca, ci si divide in tavoli per amicizie o per favorire i giochi di sguardi tra una pagina e l’altra. il fatto è che tutto ciò avviene in un clima da concorso di moda per l’80% dei presenti, perché in biblioteca si va vestiti come se si dovesse uscire.

tutto ciò ha senso: hai 3 giorni di tempo (qui il guikènd comincia il giovedì sera) per trovare qualcuno con cui uscire durante il resto della settimana. cambia il luogo, cambia la musica, ma le persone e gli abiti sono gli stessi! comodo no?

 in tutto ciò ci sono pure quelli che studiano seriamente (la minoranza), e quelli che tra una pausa e l’altra trovano il tempo di fare il sito per superare l’esame di informatica.

 

biblioteca

la gente non sta bene

per unire il vecchio e il nuovo pensavo di commentare le chiavi di ricerca che hanno condotto al vecchio blog, così vi rendete conto di quello che passavo ogni mese leggendo le statistiche…

  • jack skeleton

(risale al mio periodo di morte apparente durante la laurea)

  • criceti /piccoli criceti

(io chiederei ad amaica come averne cura. chissà la piccola frenga che fine ha fatto…)

  • “disturbo ossessivo compulsivo”+”è convinto”
  • disturbo ossessivo compulsivo da contaminazione
  • disturbo ossessivo compulsivo sessuale

(qualcuno ha una fissa?)

(sei per me come una figlia!)

  • girlpower anale

(ecco cosa fanno le spice nelle pause del loro tour)

  • madonna get together

(ottima scelta)

  • perche il felice e pirla

(mi soffermerei, sia per l’assenza di accento acuto, sia per l’assenza di senso, ma è meglio passare oltre)

  • statistiche rapporto anale

(piace al 90% di chi lo pratica. l’8% della popolazione sessualmente attiva fa sesso anale in modo regolare) [count me in]

  • ossessioni metafisiche compulsioni

(chiedo l’aiuto del pubblico)

(superelena for president)

  • perché valgo?
  • io non valgo nulla
  • piango

(giuro che non li ho ordinati io: erano proprio in quest’ordine! la domanda, la conclusione e l’effetto…)

  • princess of the universe

(l’hai trovata bello ;-) )

(un vecchio vecchio post con una proposta di traduzione, rileggendolo mi rendo conto degli errori)

  • orche assassine

( e come sei arrivat@ qui???)

(non funziona, fidati!)