Archive for the 'di tutto un po'' Category
un blog con le ruote

per questo w-end (che allungherò come il sugo), mi son trasferito a roma. mi han parlato di un’artista emergente e volevo andarla a vedere. pare sia un concerto in un palazzetto o simili, ma roba per poche persone… mica grandi numeri eh!

spulciando su youtube ho trovato un video di ’sta sgallettata, filmato durante la sua prima apparizione poco tempo fa.

dicheno che sia promettente. dicheno

poi magari capita quello che è successo con mika: sono andato al concerto (quasi) prima che diventasse famosissimo, e poi… e poi… eh, in effetti è da un po’ che non sento parlare di mika. 

 

caffè zerooo, per brindare a un incontroooo…

un post in ritardo. quando tutti postano dal passato io vado nel senso dei salmoni e posto dal futuro. tiè.

beccati questo falcon:

ieri ultimo giorno di tirocinio, oggi sveglia tardissimo, preparo le mie cose, non lavo i piatti come mio solito (grazie/scusa sma), metto le mie povere cose nei bauli luigi xiv e parto alla volta di bologna sfoggiando la maglietta della vèccia flèccia (vecchia fletcher). problema: l’occhio sinistro mi restituisce una visione irrisoria della realtà, per non dire che ero completamente cieco da quell’occhio, e il mio sistema circolatorio collassa su se stesso. pensate di poter fare di meglio?

mi riprendo solo 30 minuti più tardi, sul treno mangiando un mars e bevendo acqua ghiacciata. arrivo cmq non in condizioni in stazione, dove falcon mi aspetta a braccia aperte (posizione precedentemente promessa via sms).

vuoi il suo sguardo ammaliatore, vuoi l’umidità da foresta amazzonica, vuoi il calo di zuccheri, fatto sta che ero pronto ad accasciarmi su me stesso e stendermi a terra come una poverella di spirito. per fortuna falcon ha proposto il bar a fianco alla stazione dopo aver visto i miei bauli, così non ho rischiato la morte nel tragitto fino al caffè.

per la successiva ora e mezza abbiamo avuto una conversazione piacevolissima, i cui argomenti principali son stati:

  • il mio cagionevole stato di salute (fondamentalmente cado a pezzi)

  • gli ex (vabbè…)
  • il lavoro (averlo…)
  • noi stessi (anna karenina è una storia breve a confronto)
  • le nostre famiglie e il loro rapporto con gli ex (potete leggere qualcosa a riguardo anche da lui)

non ne uscivamo più, anche perché non ce ne sarebbe stato motivo! la conversazione era disturbata solo ogni tanto dai figuranti che passavano ora in cerca del bagno (5x o più), turisti con cappello (4x), signore sedute in vetrina (2x) e barbie magia delle ruote (1x).

quest’ultimo è il mio personaggio secondario preferito, gli darei l’oscar come miglior attore non protagonista!

yeah, fuck all that

avevo pronte foto, racconti, impressioni, anticipazioni, gossip et alia per questo post.

avevo pronto un resoconto dell’incontro con falcon (e giuro che lo metto presto).

ma come al solito è destino che questo blog vada a puttane (con tutto il rispetto per le persone di chiesa eh…)

avevo pronte delle battute sulla gente che ho visto in giro, sulla cena di ieri sera con tutti i mezzobustio dei tg nazionali e non, su come kitano riuscirà a mangiare il suo ramen grazie al bollitore che sono andato a comprare oggi dal panzone del lido… insomma, avevo almeno un paio di cose interessanti da dire, ma a metà pomeriggio un sms.

e chissene della cena con gli amici del capo (che a questo punto mi ha praticamente confermato il trasferimento a parigi), chissene dei cerimoniali, del dormire che domattina alle 6 son sveglio a controllare che questa danza di pazzi funzioni. yeah, fuck all that.

resta davvero qualcosa di cui parlare di fronte alla stupidità delle persone? di fronte alle offese al buonsenso?

no, semplicemente no.

p.s.

cari quattrogatti, lo so che mi sopportate, assieme a quest sfoghi estemporanei che servono slo a me. ma mi servono tanto… cercate di capirmi. vi mando tanti bacini dal lido, che voi non c’entrate con ’sta storia e vi meritate un leone d’oro per il coraggio di seguirmi qui.

aggiornamento

sono a rovigo.

mi sono già rotto.

sono stato da nonna-survivor stamattina e in cambio ho avuto solo 50€.

stasera 2h e 30m di regionale forse incondizionato.

stasera fuori a verona.

domani fuori a verona. (a questo punto i 50€ sono finiti…)

domani sera a cena a verona. (prostituzione in cambio di cibo)

domenica rientro a rovigo. (viaggio senza biglietto nel bagno del regionale)

il futuro? incertezza…

tornerò a forlì domenica? lunedì? devo passare in segreteria a cercare documenti mai arrivati e sperare di cominciare il tirocinio (aggratis).

——

questa è la mia vita e sta finendo un minuto alla volta. tra l’altro in povertà…

come la peperonata

torno.

zombiecon calma ma torno. ho aggiornato un po’ il look. praticamente ho provato temi all’impazzata finché non ne ho trovato uno che supportasse i widget già attivi senza combinare un casino con le colonne, e ho applicato quello che mi sembrava reggere meglio. se vi piace il vecchio tema, fatemelo sapere nei commenti, quell’oscura funzione ignota ai più.

recentemente ci son stati sviluppi nella mia vita, anche se non abbastanza da giustificare la mia assenza qui (che cmq ho spiegato nel post precedente).

mi sono iscritto in palestra (anche se non ci sono ancora stato), ho visitato il salone del mobile e bevuto come un disperato agli eventi del fuorisalone (don’t we all do that?), ho cominciato un corso di fotografia (grazie e m. per la macchina), sono stato all’uscita anticipata di hard candy (prossimamente la recensione) e mi sto preparando a festeggiare una data importante.

chi mi conosce abbastanza bene sa cosa significano le “date importanti” per me, e che livello di stress causano nella mia persona; perdonatemi quindi per gli scleri prossimi venturi, almeno nell’arco di queste 2 settimane. grazie.

domani e dopodomani ho 2 conferenze da interpretare sulla linguistica in spagnolo (il mio interesse verso l’argomento penso sia palese, no?), quindi mollo il blog per poco questa volta e vado a curarmi della mia vita fuori da matrix.

a presto quattrogatti!

sono molto di rottura

in realtà decidere deliberatamente di non aggiornare è una scelta di rottura.

c’è chi scrive che può aggiornare solo ogni tanto causa vita molto intensa; io invece che non godo di questi privilegi (ma che sto cercando di riempirmi la vita di cose da fare) ho deciso di non aggiornare.

tanto per ora nessuno si è lamentato.

un po’ di partecipazione fa sempre piacere.

huston, abbiamo un problema

 

speravo non sarebbe mai successo….
beata innocenza.
mi raccomando cmq cari i miei quattrogatti, voi non commentate! sia mai che affatichiate troppo le dita.

heartbreak hotel… o motel…

 

mi si spezza il cuore

qui la situazione precipita.

speravo in un cambio per il meglio, ma della voglia di tornare non ne vedo manco l’ombra. mi accontentavo anche di nessun cambio, degli screzi iniziali con persone conosciute da poco, che mi avevano fatto pensare all’impossibilità di legare.

mi accontentavo di restare nella mia cameretta da solo delle giornate intere, a sperare di tornare alla mia vita “normale”, ma quello che sta succedendo non lo avrei mai pensato, nemmeno nel peggiore degli incubi. tutto volgerà al termine e sarà doloroso. molto.

fortuna che ho i miei due angeli custodi che vengono a riprendermi. spero facciano un miracolo e trasformino in un paradiso quello che mi aspetta al mio rientro.

lo spero tanto tantissimo, non sapete quanto!

 

vi lascio soli 5 minuti…

… e che cazzo succede? un paese in rovina.

 

cmq è la prima volta che sento pronunciare da un uomo le parole “cesso”, “troia” e “frocio” tutte assieme al di fuori di una discoteca gay… in più indirizzate ad un altro uomo.

 altissimi livelli!

così pare

stamattina solito ritrovo ad orari impossibili in biblioteca.

stavo rifacendo un giro tra i blog per confermare che la notizia di ieri notte non fosse falsa.

non lo è

despiase…

ritiro tutto!

hucha

ritiro quanto detto nel precedente post sull’operosità degli spagnoli!!!

questi si sparano pause al bar di 2 ore, quando non passano il tempo a fare “gira la moda” tra i tavoli. o quando non cazzeggiano guardando il curiolo (la hucha) del tipo che passa le sue giornate a 90° parlando con le amiche…

magari aspetta un’offerta…

cmq vorrei dire che mi sono perfettamente integrato!

quasi dimenticavo…

nel post precedente dimenticavo una parte essenziale:

fatevi avanti!

assistente di office

nel senso che serve a me un assistente!

quindi, miei cari quattrogatti, se tra di voi c’è qualcuno che ne sa a pacchi di access, questo è il momento di farsi avanti! potrebbe anche essere il cugino della zia della nonna, basta che ne sappia!

fatevi avanti, foto autografata per chi si fa avanti!

biblio labirinto

secondo giorno in biblioteca.

poi si dice degli spagnoli, ma questi quando ci si mettono non scherzano. praticamente se durante il fine settimana si trasformano in bestie assatanate che escono e sfiorano il coma etilico 3 giorni su 4, durante la settimana si trasformano invece in laboriose api operaie.

durante il periodo di esami infatti tutti si fiondano in biblioteca alle 7.55 (non scherzo) , che manco dai saldi gucci al’80%… la mattina praticamente si arriva tutti in massa in biblioteca, ci si divide in tavoli per amicizie o per favorire i giochi di sguardi tra una pagina e l’altra. il fatto è che tutto ciò avviene in un clima da concorso di moda per l’80% dei presenti, perché in biblioteca si va vestiti come se si dovesse uscire.

tutto ciò ha senso: hai 3 giorni di tempo (qui il guikènd comincia il giovedì sera) per trovare qualcuno con cui uscire durante il resto della settimana. cambia il luogo, cambia la musica, ma le persone e gli abiti sono gli stessi! comodo no?

 in tutto ciò ci sono pure quelli che studiano seriamente (la minoranza), e quelli che tra una pausa e l’altra trovano il tempo di fare il sito per superare l’esame di informatica.

 

biblioteca

josef ratzinger – uninvited (alanis morissette cover)

 

papa-ratzy

in realtà era stato invitato dagli “organi responsabili” della sapienza… senza però chiedere agli studenti cosa ne pensassero.

 

 

 

è come quando madre invita la zia che passa tutto il tempo della visita (sempre troppo) a lasciarti lividi sulle guance o a chiederti quando ti fai la morosa. basta, sono gay! niente morosa! cacca!

 

 

 

saranno state queste più o meno le reazioni degli studenti romani. ovviamente di quelli gay, gli etero non lo so.

 

 

 

cmq niente visita alla fine, gne gne-gne gne gne! e il vaticano gioca a “no, non mi hai mollato tu, sono io che ti mollo“. ma per favore!

 

 

 

qui dalla spagna nessuno ci crede, son tutti a chiedersi come mai in italia la gente osa ribellarsi al papa, basabanchi* come siamo. beh, era ora. il fatto che me l’abbia chiesto pure il mio coinquilino arabo mi ha lasciato un attimo confuso…

 

 

 

badate bene, questa non è che una prima vittoria, e non sono il solo a gioire.

 

_

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*basabanchi: bigotto, quello che è sempre in chiesa a pregare (o meglio a fare finta). prende questo nome per il tipico modo di stare in chiesa accucciato sul banco quasi a baciarlo.

 

 

su bambini

che mica vi mangio!

palesatevi, scrivete un commento, mandate una cartolina. vorrei tanto sapere chi siete, soprattutto perché leggendo le statistiche del blog ci sono un sacco di cose che mi incuriosiscono, del tipo:

chi sei tu, o romano/a, che mi visiti così tanto? o sei a roma solo di passaggio? studente fuorisede?

però ho un sacco di visite tue… continua così!

much affetto a chi si farà avanti

l’ho detto davvero…

m., io non credo in dio, credo in me stesso.

la gente non sta bene

per unire il vecchio e il nuovo pensavo di commentare le chiavi di ricerca che hanno condotto al vecchio blog, così vi rendete conto di quello che passavo ogni mese leggendo le statistiche…

  • jack skeleton

(risale al mio periodo di morte apparente durante la laurea)

  • criceti /piccoli criceti

(io chiederei ad amaica come averne cura. chissà la piccola frenga che fine ha fatto…)

  • “disturbo ossessivo compulsivo”+”è convinto”
  • disturbo ossessivo compulsivo da contaminazione
  • disturbo ossessivo compulsivo sessuale

(qualcuno ha una fissa?)

(sei per me come una figlia!)

  • girlpower anale

(ecco cosa fanno le spice nelle pause del loro tour)

  • madonna get together

(ottima scelta)

  • perche il felice e pirla

(mi soffermerei, sia per l’assenza di accento acuto, sia per l’assenza di senso, ma è meglio passare oltre)

  • statistiche rapporto anale

(piace al 90% di chi lo pratica. l’8% della popolazione sessualmente attiva fa sesso anale in modo regolare) [count me in]

  • ossessioni metafisiche compulsioni

(chiedo l’aiuto del pubblico)

(superelena for president)

  • perché valgo?
  • io non valgo nulla
  • piango

(giuro che non li ho ordinati io: erano proprio in quest’ordine! la domanda, la conclusione e l’effetto…)

  • princess of the universe

(l’hai trovata bello ;-) )

(un vecchio vecchio post con una proposta di traduzione, rileggendolo mi rendo conto degli errori)

  • orche assassine

( e come sei arrivat@ qui???)

(non funziona, fidati!)

de-? dis-? s-? insomma, come si nega?

come si dice quando smetti di essere un lurker? delurkizzarsi? slurkizzarsi? deslurkizzarsi? supercalifragilistichespiralidoso? l’avevo sentito ieri in casa sw4n, o per il caffè da ugo, non ricordo. come sempre ogni aiuto dal pubblico è ben accetto (anche perché il mio pc non proferisce parola, ed è meglio che non mi elimini niente).

smettere di essere un lurker lo metterei tra i propositi del nuovo anno, senza però diventare una ragazza myspace.

 

 

ciao nòns…

la nòns

stamattina mi sono svegliato alle 7.30 circa.

non succedeva da tempo, ma era per una giusta causa: tornare a casa perché la nòns stava tirando gli ultimi. se qualcuno dei miei cari e affezionati quattrogatti è sensibile, il mio consiglio è di fermarsi qui con la lettura, per i più coraggiosi ecco la verità sui fatti:la nòns (foto sopra) stava male da tempo, era rincoglionita, straparlava, il cuore andava a singhiozzo, e altrettanto faceva il resto del corpo. era tornata bambina ultimamente, sembrava una persona buona, diversamente dalla madre/nonna stronza che è sempre stata. perciò non starò qui a lodarla.

cmq dopo la telefonata di madre e le bestemmie mie e di amaica (svegliati dopo solo 3 ore di sonno) sono andato in stazione e ho preso il treno per tornare a casa. lì sono cominciati i presagi di quello che sarebbe successo alle 12 di stamattina…

a bologna trovo gesùcristo nel sottopassaggio. era un omone alto, capello grigio lunghezza spalle, tunica marrone, gonna da frate, sandali. non sembrava avere freddo, nonostante i -2°, nessun altro dei presenti ne ha notato il passaggio, quindi era dio che voleva darmi un segnale; forse di un’estate imminente, dato il suo abbigliamento. prendo il treno e comincia a nevicare, in stazione poi vengono a prendermi mio fratello e madre, per avvisarmi che mentre gesùcristo mi passava davanti la nòns stava correndo per raggiungerlo. più nòns… più più più più…

sono andato in ospedale, per l’ultimo saluto (che si deve dire? “ciao“? “fammi uno squillo quando arrivi che sennò mi preoccupo“?) ed era lì, morta. è stato strano. per fortuna non avevamo un buon rapporto: avrei pianto molto.

quando sono uscito nevicava. la nòns era molto fans di padrepio, come io lo sono di madonna. aveva promosso la costruzione di una sua statua all’ingresso dell’ospedale e quando ci son passato davanti mi è venuta in mente una cosa:

avete presente quando si dice che la pioggia sono le lacrime degli angeli? mi piace pensare che sia la nòns stia togliendo la forfora dalle spalle di padrepio…

ciao nòns…