caffè zerooo, per brindare a un incontroooo…

un post in ritardo. quando tutti postano dal passato io vado nel senso dei salmoni e posto dal futuro. tiè.

beccati questo falcon:

ieri ultimo giorno di tirocinio, oggi sveglia tardissimo, preparo le mie cose, non lavo i piatti come mio solito (grazie/scusa sma), metto le mie povere cose nei bauli luigi xiv e parto alla volta di bologna sfoggiando la maglietta della vèccia flèccia (vecchia fletcher). problema: l’occhio sinistro mi restituisce una visione irrisoria della realtà, per non dire che ero completamente cieco da quell’occhio, e il mio sistema circolatorio collassa su se stesso. pensate di poter fare di meglio?

mi riprendo solo 30 minuti più tardi, sul treno mangiando un mars e bevendo acqua ghiacciata. arrivo cmq non in condizioni in stazione, dove falcon mi aspetta a braccia aperte (posizione precedentemente promessa via sms).

vuoi il suo sguardo ammaliatore, vuoi l’umidità da foresta amazzonica, vuoi il calo di zuccheri, fatto sta che ero pronto ad accasciarmi su me stesso e stendermi a terra come una poverella di spirito. per fortuna falcon ha proposto il bar a fianco alla stazione dopo aver visto i miei bauli, così non ho rischiato la morte nel tragitto fino al caffè.

per la successiva ora e mezza abbiamo avuto una conversazione piacevolissima, i cui argomenti principali son stati:

  • il mio cagionevole stato di salute (fondamentalmente cado a pezzi)

  • gli ex (vabbè…)
  • il lavoro (averlo…)
  • noi stessi (anna karenina è una storia breve a confronto)
  • le nostre famiglie e il loro rapporto con gli ex (potete leggere qualcosa a riguardo anche da lui)

non ne uscivamo più, anche perché non ce ne sarebbe stato motivo! la conversazione era disturbata solo ogni tanto dai figuranti che passavano ora in cerca del bagno (5x o più), turisti con cappello (4x), signore sedute in vetrina (2x) e barbie magia delle ruote (1x).

quest’ultimo è il mio personaggio secondario preferito, gli darei l’oscar come miglior attore non protagonista!

biblio labirinto

secondo giorno in biblioteca.

poi si dice degli spagnoli, ma questi quando ci si mettono non scherzano. praticamente se durante il fine settimana si trasformano in bestie assatanate che escono e sfiorano il coma etilico 3 giorni su 4, durante la settimana si trasformano invece in laboriose api operaie.

durante il periodo di esami infatti tutti si fiondano in biblioteca alle 7.55 (non scherzo) , che manco dai saldi gucci al’80%… la mattina praticamente si arriva tutti in massa in biblioteca, ci si divide in tavoli per amicizie o per favorire i giochi di sguardi tra una pagina e l’altra. il fatto è che tutto ciò avviene in un clima da concorso di moda per l’80% dei presenti, perché in biblioteca si va vestiti come se si dovesse uscire.

tutto ciò ha senso: hai 3 giorni di tempo (qui il guikènd comincia il giovedì sera) per trovare qualcuno con cui uscire durante il resto della settimana. cambia il luogo, cambia la musica, ma le persone e gli abiti sono gli stessi! comodo no?

 in tutto ciò ci sono pure quelli che studiano seriamente (la minoranza), e quelli che tra una pausa e l’altra trovano il tempo di fare il sito per superare l’esame di informatica.

 

biblioteca